Cosa vogliono i pazienti da un Medico di Medicina Generale?
Un tempo, in Italia, il Medico di Medicina Generale si chiamava Medico Condotto ed era un dottore dipendente del Comune che assisteva i poveri gratuitamente e i ricchi a pagamento.
La sua figura venne abolita dalla Riforma Sanitaria del 1978. Oggi, nel 2025, a distanza di 47 anni, un’altra Riforma Sanitaria investe il settore della Medicina Generale. Gli attuali Medici di Medicina Generale, infatti, da liberi professionisti convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale dovrebbero diventare dipendenti di quest’ultimo.
Il ruolo del Medico di Medicina Generale
Al di là dei pareri dei sanitari, come sempre piuttosto eterogenei, un Medico di Medicina Generale è e rimane colui il quale fornisce assistenza sanitaria primaria sul territorio, rivestendo il ruolo di “medico curante di un certo numero di persone”.
Il “certo numero di persone” ammonta a 1500 pazienti per medico. Una mole di lavoro che il professionista è chiamato a svolgere quotidianamente, sottoponendosi a orari e turni spesso massacranti. Sia per il fisico che per la mente.
Ma cosa vogliono, ancora oggi, i pazienti da un Medico di Medicina Generale?
“Punto di accesso” al Servizio Sanitario Nazionale
Indipendentemente da quale sia il suo ruolo e dai compiti che è chiamato a svolgere, il Medico di Medicina Generale rappresenta il sanitario responsabile della cura globale della persona, oltre che il vero e proprio “punto di accesso” del paziente al Servizio Sanitario Nazionale.
Inutile ribadire che, nell’organizzazione del proprio lavoro, il Medico di Medicina Generale può essere assistito da personale di segreteria e può associarsi con altri medici, nell’ambito della medicina di gruppo.
Di cosa si deve occupare un buon Medico di Medicina Generale?
Ciò che è importante non perdere mai di vista, per il Medico di Medicina Generale, è quanto i pazienti si aspettano, ragionevolmente, da lui (o da lei). Un buon Medico di Medicina Generale, di fatto, deve sempre occuparsi di:
- gestione delle cure primarie
- cure centrate sulla persona
- approccio sanitario integrato.
In poche parole, i Medici di Medicina Generale devono esercitare la loro professione promuovendo la salute, prevenendo le malattie e fornendo terapie, cure o interventi palliativi, in accordo coi bisogni della comunità in cui prestano servizio.
In base all’età, all’estrazione sociale, al grado di cultura, ogni paziente è un caso a sé stante. E, in quanto tale, ha una concezione specifica del Medico di Medicina Generale.
Le diverse esigenze dei pazienti
Per il paziente più anziano, per esempio, il Medico di Medicina Generale è – a volte – l’unico punto di riferimento per occuparsi della propria salute e allungare, il più possibile, l’aspettativa di vita.
In quanto fragili per definizione, i pazienti più anziani tenderanno sempre a preferire di sottoporsi a un’accurata visita ambulatoriale e, nei casi più gravi, a domicilio. Per loro il Medico di Medicina Generale sarà sempre una figura più simile a quella di un confessore che di dottore.
Al Medico di Medicina Generale gli anziani si rivolgeranno sempre come a un “deus ex machina” in grado di risolvere ogni questione relativa alla salute non solo grazie alle medicine ma, soprattutto, grazie al suo mirato e provvidenziale intervento.
Con i pazienti adulti, il Medico di Medicina Generale dovrà assumere il ruolo di gestore della vita clinica. Sempre in base all’età, all’estrazione sociale, al grado di cultura di ogni paziente, il Medico di Medicina Generale dovrà occuparsi dello stato di salute in rapporto al tipo di vita che il paziente conduce e al lavoro che svolge.
Un Medico di Medicina Generale è chiamato a valutare, approvare o negare – per esempio – lo svolgimento di determinate attività per il paziente: siano esse professionali o extra-professionali.
In ogni caso, che si tratti di pazienti anziani, adulti o, addirittura, giovani (quelli che meno di tutti frequentano gli ambulatori), un buon Medico di Medicina Generale deve conoscere ognuno di loro ed essere sempre aggiornato sul singolo stato di salute. Pur sottolineando l’importanza della prevenzione, non tutti i pazienti fanno regolarmente dei controlli e, purtroppo, spesso è proprio il Medico di Medicina Generale a doversi rendere conto di qualcosa che non va come dovrebbe e a intervenire il più tempestivamente possibile.