Ricetta Elettronica: facciamo il punto sulla sua implementazione in Italia
Il 2025 è cominciato con una novità riguardante il Sistema Sanitario Nazionale (SSN), con la digitalizzazione delle ricette mediche: sia “bianche”, per i farmaci a carico del cittadino che “rosse”, cioè le prescrizioni di farmaci e prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
I medici sono tenuti a prescrivere i farmaci attraverso modalità digitali: compilando la ricetta elettronica sul Sistema Tessera Sanitaria e ricevendo il codice ricetta, il relativo pin e il promemoria da consegnare al paziente.
Alle Regioni spetta il compito di far attuare la norma, per implementare il Fascicolo Sanitario Elettronico. I medici possono inviare le ricette attraverso canali digitali come e-mail o WhatsApp, eliminando il tradizionale sistema cartaceo.
Il passaggio dal cartaceo al digitale
Eccezion fatta per la fase transitoria nella quale rimane ancora valida la ricetta cartacea, per garantire la continuità del servizio e il graduale adeguamento al sistema, con il nuovo sistema quasi 500mila tra medici e odontoiatri potranno prescrivere le ricette in formato elettronico.
Il passaggio dal sistema cartaceo al digitale potrebbe richiedere tempo e risorse per l’adattamento, oltre che per prestare la giusta attenzione verso le fasce più fragili della popolazione.
Infatti, quasi il 70% delle persone over 65 anni assume almeno 5 farmaci nel corso di un anno, mentre per uno su tre la quota minima sale a 10. Numeri che fanno riflettere, considerando la scarsa dimestichezza di questa fetta di popolazione con la tecnologia.
Ciò nonostante, l’obiettivo del nuovo sistema è garantire maggiore sicurezza nella gestione delle prescrizioni e favorire l’integrazione digitale tra pazienti, medici e farmacie, riducendo il rischio di errori e frodi.
La sperimentazione vera e propria
Per ricevere il codice della ricetta elettronica sul proprio telefono o via e-mail, è necessario attivare il servizio di notifica: accedendo al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico con Spid, Cie, Cns-Tessera Sanitaria; chiedendo al proprio medico di attivare la funzione o direttamente in farmacia.
L’adesione al servizio consente di ricevere notifiche automatiche ogni volta che viene generata una nuova prescrizione. Oltre alle ricette elettroniche, il sistema di notifica permette di ricevere aggiornamenti su referti di esami, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissioni ospedaliere e inviti a programmi di screening oncologici e vaccinali.
La regione pilota scelta per l’implementazione del nuovo sistema è la Lombardia. La sperimentazione ha lo scopo di valutare eventuali criticità e migliorare l’efficacia del sistema prima della sua estensione a livello nazionale.
Il Ministero della Salute ha stabilito un periodo di monitoraggio di alcuni mesi, durante il quale verranno raccolti dati sulle difficoltà incontrate dai cittadini e sugli eventuali aggiustamenti da apportare.
Dopo questa fase di sperimentazione, il nuovo sistema verrà progressivamente adottato in tutte le Regioni italiane, con un calendario che verrà definito in base ai risultati del test lombardo.