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Fascicolo Sanitario Elettronico: dal 2026 obbligatorio in tutte le Regioni

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) rappresenta una vera e propria rivoluzione nel sistema sanitario italiano, cominciata al fine di rendere accessibili e connessi i dati dei pazienti, pur nel rispetto di tutte le normative nazionali ed europee sulla privacy.

Nel 2022, il Decreto Sostegni TER ha disposto che l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) stabilisse regole comuni per garantire che i dati fossero davvero in condivisione tra le strutture sanitarie.

Le priorità del progetto

A tal proposito, sono state stabilite delle priorità per il Fascicolo Sanitario Elettronico:  

  • Rendere i servizi sanitari digitali uniformi in tutta Italia.  
  • Creare un linguaggio comune per la gestione dei dati.  
  • Potenziare la tecnologia alla base del Fascicolo Sanitario Elettronico.  

Il decreto del 7 settembre 2023 ha poi introdotto il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.

Questo aggiornamento ha incluso anche le prestazioni svolte al di fuori del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il compito di aggiornare il Fascicolo Sanitario Elettronico spetta, tra gli altri, a ospedali, ASL, strutture private accreditate e singoli professionisti del settore sanitario. 

Il periodo di transizione

La Legge di Bilancio 2024 ha stabilito un periodo di transizione per il pieno funzionamento del Fascicolo Sanitario Elettronico:  

  • Entro il 31 marzo 2025 i pazienti hanno avuto la possibilità di oscurare alcune informazioni sanitarie e monitorare chi accede ai propri dati.  
  • Fino al 30 settembre 2025 il Fascicolo Sanitario Elettronico garantirà di oscurare dati sensibili e di creare il proprio Taccuino Sanitario
  • Entro il 31 marzo 2026 il sistema dovrà essere attivo in tutte le regioni d’Italia.

Per gli studi e le strutture sanitarie in generale tutto questo significa scegliere il software gestionale medico, come neoPed, più adeguato per la realizzazione di referti compatibili con il Fascicolo Sanitario Elettronico.

In quest’ottica, neoPed risulta già perfettamente integrato con il sistema elettronico che, pur non essendo ancora attivo in tutte le Regioni d’Italia, ha già apportato un grosso cambiamento nel settore sanitario del nostro Paese.

Grazie a neoPed, infatti, la rivoluzione digitale è una realtà consolidata e da ogni punto di vista. Il Fascicolo Sanitario Elettronico, su neoPed, appare come la naturale evoluzione della cartella clinica digitale. I dati dei pazienti sono tutti facilmente caricabili, registrabili, reperibili e condivisibili… ma sempre nel massimo rispetto delle normative nazionali ed europee sulla privacy.